20 Novembre 2018

Il mare in certi giorni è un giardino fiorito

Il mare in certi giorni è un giardino fiorito

 

10 – 27 maggio 2018, Saletta dell’Arte – Galata Museo del Mare, Genova

 

La mostra Il mare in certi giorni è un giardino fiorito. Il mare di Liguria nelle collezioni private genovesi da Domenico Pasquale Cambiaso a Emilio Scanavino riunisce una serie di opere in buona parte inedite, provenienti da collezioni private genovesi e accomunate dal tema del paesaggio marino. Un itinerario che accompagna il visitatore alla scoperta della costa ligure e delle sue riviere, da Quinto a Lerici, da Paraggi a Camogli, passando per il Porto di Genova, Pieve, il promontorio di Portofino e Vernazzola. L’esposizione individua tre principali filoni tematici, tra quelli che hanno interessato gli artisti attivi in Liguria tra la fine del XIX secolo e la prima metà del Novecento: il paesaggio naturale quasi incontaminato, il porto con le attività a esso correlate e il rapporto tra l’uomo e il mare. L’arco temporale sopra indicato si caratterizza per la ricchezza e la vivacità della produzione artistica; i pittori mostrano una spiccata propensione per gli scenari e i panorami marini tipici della regione; ad attrarli sono in particolare intensità della luce mediterranea, i profili delle montagne a picco sul Mediterraneo e la rigogliosa vegetazione, capace di sfidare gli aspri e impervi pendii e specchiarsi nelle acque cristalline del mare, trasformandolo in un giardino fiorito.

Non è stato facile trovare un titolo adatto a una mostra come questa: sintetizzare in poche parole le qualità del Mar Ligure e le intraducibili emozioni che suscita. La scelta è infine ricaduta su alcuni versi di Vincenzo Cardarelli, facilmente reperibili all’interno della poesia intitolata, per l’appunto, Liguria in cui il poeta laziale traccia un efficace ritratto della nostra regione, da sempre caratterizzata dal marcato dualismo tra montagne e mare. Del resto, non è stato certo il primo a lasciarsi sedurre dalle mille sfumature di blu e dal fascino ruvido e impetuoso di questa terra: nel corso dei secoli, la Liguria ha stimolato decine di poeti, cantanti e artisti: dall’autoctono Eugenio Montale, fino al campione del romanticismo inglese George Byron, passando per Friedrich Nietzsche e Paul Valery, sono innumerevoli i grandi autori che hanno attraversato questa terra e si sono fatti guidare dai suoi panorami mozzafiato.

 

La mostra si inserisce nell’ambito della prima edizione del Festival del Mare, in scena tra il Porto Antico e la Darsena dal 10 al 12 maggio 2018, ideato e organizzato dall’Università di Genova con lo scopo di rafforzare il legame tra la città e il suo mare.